La Riforma Istruzioni per l'uso

Accesso al credito

COS'È

Il codice del terzo settore riconosce e promuove l’esistenza di strumenti finanziari non speculativi, pensati per sostenere gli enti del terzo settore (Ets) impegnati nel perseguimento di attività di interesse generale.

Nell’ambito delle misure agevolative e degli strumenti di sviluppo degli Ets rientrano alcune disposizioni specifiche normativamente previste quali l’accesso al credito agevolato, il riconoscimento dei crediti privilegiati e il regime fiscale agevolato per il cosiddetto social lending.

COME FUNZIONA

ACCESSO AL CREDITO AGEVOLATO

Viene riconosciuta alle associazioni di promozione sociale (Aps) e alle organizzazioni di volontariato (Odv) che svolgono la loro attività sulla base di progetti o svolgono servizi di interesse generale in convenzione con la pubblica amministrazione, la possibilità di beneficiare di forme di agevolazione creditizia o di garanzie, prima previste solo per gli enti cooperativi e i loro consorzi.

Le convenzioni stipulate dalle pubbliche amministrazioni nei confronti degli enti sovra richiamati sono anch’esse disciplinate dal codice, soprattutto nella parte riguardante i requisiti richiesti in capo alle controparti, le quali devono in ogni caso trattarsi di Aps e Odv iscritte da almeno 6 mesi al registro unico nazionale del terzo settore (Runts). Vengono inoltre disciplinate le modalità e i principi con cui le amministrazioni devono procedere nell’individuazione degli enti e il contenuto delle convenzioni stesse.

DISCIPLINA DEI CREDITI PRIVILEGIATI

Viene stabilito che i crediti delle Odv e Aps hanno privilegio generale sui beni mobili del debitore. Tali crediti sono collocati nell’ordine dei privilegi subito dopo i crediti maturati dai lavoratori.

SOCIAL LENDING

Il social lending (prestito sociale) è una forma di prestito finanziario tra privati disciplinato dal provvedimento della Banca d'Italia, emanato l'8 novembre 2016, recante disposizioni per la raccolta del risparmio dei soggetti diversi dalle banche. Tale strumento, chiamato anche lending based crowdfunding, viene definito come lo strumento attraverso il quale una pluralità di soggetti può richiedere a una pluralità di potenziali finanziatori, tramite piattaforme online, fondi rimborsabili per uso personale o per finanziare un progetto.

Il codice del terzo settore prevede, che i soggetti gestori dei portali online, che intervengono nel pagamento degli importi percepiti dai soggetti che prestano fondi attraverso tali portali, operano sugli stessi importi una ritenuta alla fonte a titolo di imposta con l'aliquota prevista per i titoli di stato, ovvero un’imposta sostitutiva del 12,5% per gli interessi cedolari percepiti fuori dall’esercizio di un’attività d’impresa. I prestiti erogati tramite tali piattaforme devono essere destinati al finanziamento e al sostegno delle attività di interesse generale.
La piena attuazione della norma è demandata a un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze che dovrà stabilire le modalità attuative delle disposizioni contenute nell’articolo.

COSA CAMBIA/COSA INTRODUCE

L’estensione del riconoscimento dello status di credito privilegiato ai crediti delle Aps e delle Odv  è una novità della riforma, in quanto prima solo i crediti delle associazioni di promozione sociale  erano riconosciuti come tali.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del terzo settore”artt. 56, 67, 68, 78

ENTRATA IN VIGORE

Le disposizioni relative alle agevolazioni in materia creditizia e di garanzia riconosciute alle Aps e alle Odv entreranno in vigore successivamente all’inizio dell’operatività del registro unico nazionale del terzo settore, considerando che gli enti a cui è rivolta l’agevolazione dovrano essere iscritti in tale registro da almeno 6 mesi.

La norma sulla classificazione tra i crediti privilegiati delle Aps e delle Odv è invece già in vigore.

Il regime del social lending si applica in via transitoria a decorrere dal 1 gennaio 2018 alle Onlus, alle Odv e alle Aps iscritte nelle apposite anagrafi, albi o registri. Si deve sempre tener conto però che la piena attuazione della norma è demandata a un decreto del Ministro dell'economia e delle finanze che dovrà stabilire le modalità attuative di tale regime.

ABROGAZIONI

Legge 11 agosto 1991, n. 266 “Legge-quadro sul volontariato”

Legge 7 dicembre 2000, n. 383 “Disciplina delle associazioni di promozione sociale”

La scheda è aggiornata al 20 maggio 2019.

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