La Riforma Istruzioni per l'uso

Consulta nazionale del servizio civile

COS'È

È un organo consultivo della competente struttura della Presidenza del Consiglio dei ministri in ordine alle questioni concernenti l'attuazione del servizio civile universale (Scu). È istituita senza nuovi e maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, ed è un organismo di consultazione, riferimento e confronto.

COMPITI E FUNZIONI

La Consulta esprime il proprio parere su

  • piani triennali e annuali, predisposti dalla Presidenza del Consiglio dei ministri;
  • documento di programmazione finanziaria redatto entro il 31 gennaio dell’anno di riferimento per l’amministrazione e la programmazione annuale delle risorse di cui al Fondo nazionale per il servizio civile.

COME FUNZIONA

La Consulta nazionale per il servizio civile universale è composta da non più di 23 membri, nominati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di cui:

  • 9 scelti tra gli enti iscritti all'albo degli enti di servizio civile e le reti di enti maggiormente rappresentative con riferimento ai settori del Scu;
  • 3 designati dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome;
  • 3 designati dall'Associazione nazionale comuni italiani;
  • 4 eletti in seno alla rappresentanza nazionale;
  • 4 scelti nell'ambito dei coordinamenti tra enti.

L'organizzazione ed il funzionamento della Consulta nazionale per il servizio civile universale sono disciplinati con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, che seguirà la costituzione dell’albo unico del servizio civile universale.

La partecipazione alle attività della Consulta nazionale per il servizio civile universale non dà luogo alla corresponsione di indennità, compensi, rimborsi spese o altri emolumenti comunque denominati.

COSA CAMBIA/COSA INTRODUCE

Due sono le innovazioni. Viene ampliato il numero dei componenti (da 15 a 23) e viene superata la norma che prevedeva la maggioranza agli enti accreditati o a loro coordinamenti.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto legislativo 6 marzo 2017, n. 40 “Istituzione e disciplina del servizio civile universale”: artt. 1 comma 2, 4 comma 4, 10

ENTRATA IN VIGORE

Dopo la costituzione dell’albo unico del servizio civile universale. 

PERIODO TRANSITORIO

Fino alla nomina della Consulta nazionale per il servizio civile universale, e comunque per un periodo non superiore a 18 mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, resta in carica la Consulta nazionale per il servizio civile nominata in base alla previgente normativa.

La scheda è aggiornata al 20 maggio 2019.

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