La Riforma Istruzioni per l'uso

Scritture contabili e bilancio economico

COS'È

Tutte le imprese sociali, a prescindere dalla loro forma giuridica, devono produrre e depositare determinati documenti informativi, analoghi a quelli previsti per le imprese non sociali.

In sostanza, il fatto di svolgere attività imprenditoriale, fa sì che, anche quando le imprese sociali siano enti di cui Libro primo del codice civile (associazioni o fondazioni), esse si uniformino agli obblighi previsti per le imprese.

CHI COINVOLGE/CHI ESCLUDE

Tali previsioni riguardano tutte le imprese sociali. Rispetto al fatto che le disposizioni individuate si applichino “in quanto compatibili”, tale specificazione va verificata rispetto alla natura civilistica di ciascun ente, tenendo conto che comunque la norma vuole uniformare le informazioni da raccogliere e depositare a garanzia della trasparenza dell’impresa sociale.

I decreti applicativi su obblighi di pubblicità e trasparenza, bilancio sociale e valutazione di impatto potranno prevedere obblighi diversi a seconda dell’attività svolta e della dimensione di impresa.

COME FUNZIONA

Rispetto agli obblighi di tenuta delle scritture contabili, una impresa sociale deve:

  • tenere il libro giornale;
  • tenere il libro inventari;
  • redigere un bilancio di esercizio secondo criteri e con le voci definite dal codice civile, composto da stato patrimoniale e conto economico, confrontando le voci dell’anno con quelle dell’anno precedente;
  • redigere una nota integrativa in cui siano esposti i criteri di redazione del bilancio, i movimenti delle immobilizzazioni, i motivi di eventuali svalutazioni, l’elenco delle partecipazioni, ecc.;
  • redigere una relazione degli amministratori contenente un'analisi fedele, equilibrata ed esauriente della situazione della società e dell'andamento e del risultato della gestione, completa delle informazioni che il codice civile prevede;
  • includere nel fascicolo di bilancio una relazione del collegio sindacale, che deve poter visionare con 30 giorni di anticipo il bilancio;
  • rendere tutti i documenti di bilancio sopra citati visionabili dai soci nel periodo precedente all’assemblea chiamata ad approvarlo;
  • approvare in assemblea la destinazione degli eventuali utili;
  • depositare entro 30 giorni il bilancio e le relazioni sopra citate presso il Registro delle imprese così da renderlo visionabile a chiunque ne faccia richiesta;
  • inoltre, le imprese sociali sono tenute alla redazione e al deposito del bilancio sociale, oggetto di una specifica scheda.

CASI SPECIFICI

Gli enti religiosi sono tenuti a quanto specificato limitatamente alle attività di imprenditorialità sociale e non alle altre.

I gruppi di imprese sociali sono tenuti a presentare anche i documenti elencati (compreso il bilancio sociale) in forma consolidata, cioè rappresentando, a cura dell’impresa capogruppo, i dati relativi all’intero gruppo.

OBBLIGHI E DIVIETI

Oltre agli obblighi di deposito presso il registro delle imprese nelle modalità che le discipline civilistiche prevedono per ciascuna forma di impresa, le imprese sociali devono pubblicare su internet il proprio bilancio sociale. 

COSA CAMBIA/COSA INTRODUCE

La precedente disciplina dell’impresa sociale prevedeva solo l’obbligo di tenere il libro giornale e il libro degli inventari, ma non tutte le prescrizioni relative alla redazione del bilancio e al suo deposito in analogia a qualsiasi altra impresa. Era già prevista la redazione del bilancio sociale.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 112 “Revisione della disciplina in materia di impresa sociale”art. 9

Rispetto alla specificazione degli obblighi in termini di scritture contabili, si fa riferimento a quanto il codice civile prevede per la generalità delle imprese, aggiungendo la previsione del bilancio sociale.

ENTRATA IN VIGORE

20 luglio 2017

La scheda è aggiornata al 20 maggio 2019.

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