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Società di mutuo soccorso

COS'È

Le società di mutuo soccorso sono enti di terzo settore (Ets) costituite come società senza finalità di lucro, ma che perseguono finalità di interesse generale attraverso l'esclusivo svolgimento in favore dei soci e dei loro familiari conviventi di alcune attività, tassativamente elencate dalla legge.

La normativa richiama espressamente il principio costituzionale di sussidiarietà, che impone allo Stato e agli altri soggetti pubblici di favorire l’iniziativa autonoma dei cittadini nell’interesse generale, e quindi individua le organizzazioni civiche come referente primario e privilegiato nello svolgimento di attività di interesse generale.

A esclusione degli aspetti di seguito specificati, le società di mutuo soccorso fanno riferimento alla normativa generale degli Ets.

CARATTERISTICHE PRINCIPALI

Le attività prestate dalle società di mutuo soccorso sono esclusivamente:

  • erogazione – anche attraverso l’istituzione o la gestione di fondi integrativi del servizio sanitario nazionale – di trattamenti e prestazioni socio-sanitari nei casi di infortunio, malattia, inabilità temporanea o permanente e invalidità al lavoro;
  • erogazione – anche attraverso l’istituzione o la gestione di fondi integrativi del servizio sanitario nazionale – di sussidi per spese sanitarie relative alle malattie e agli infortuni;
  • erogazione di servizi di assistenza familiare o di contributi economici ai familiari dei soci deceduti;
  • erogazione di contributi economici e di servizi di assistenza ai soci che si trovino in condizione di gravissimo disagio economico a seguito dell'improvvisa perdita di fonti reddituali personali e familiari e in assenza di provvidenze pubbliche.
  • Inoltre, le società di mutuo soccorso possono promuovere attività di carattere educativo e culturale dirette a realizzare finalità di prevenzione sanitaria e di diffusione dei valori mutualistici.

Le società di mutuo soccorso non possono svolgere attività di impresa.

CASI SPECIFICI

Le società di mutuo soccorso che hanno un versamento annuo di contributi associativi non superiore a 50.000 euro e che non gestiscono fondi sanitari integrativi sono esentate dall’obbligo di registrazione presso il registro delle imprese.

OBBLIGHI E DIVIETI

BASE ASSOCIATIVA

Possono divenire soci ordinari le persone fisiche, ma anche altre società di mutuo soccorso, a condizione che i membri persone fisiche di queste siano beneficiari delle prestazioni rese dalla società, nonché dei fondi sanitari integrativi in rappresentanza dei lavoratori iscritti.

È ammessa la categoria dei soci sostenitori, che possono essere anche persone giuridiche. Essi possono designare sino a un terzo del totale degli amministratori, da scegliersi tra i soci ordinari.

Gli amministratori di una società di mutuo soccorso debbono essere scelti tra i suoi soci.

ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO

La costituzione della società di mutuo soccorso e l'approvazione dello statuto debbono risultare da atto notarile. La società per acquisire la personalità giuridica deve essere registrata secondo le forme e procedure previste dalla legge, presentando domanda presso la cancelleria del Tribunale civile.

PUBBLICITÀ LEGALE

Nonostante il divieto di esercitare l’attività di impresa, le società di mutuo soccorso hanno l’obbligo di iscrizione nel registro delle imprese, oltre che nel registro unico nazionale del terzo settore. L’iscrizione nel primo registro, infatti, è stata richiesta dalla legge dopo l’abolizione del “registro delle società”, dove erano iscritte in precedenza.

In conseguenza della registrazione, le società di mutuo soccorso godono delle esenzioni fiscali previste dalla normativa, della parificazione alle Opere pie per il gratuito patrocinio e il regime fiscale, nonché dell’esenzione da sequestro e pignoramento dei sussidi dovuti dalle società ai soci.

RISORSE ECONOMICHE

Le società di mutuo soccorso svolgono le attività nei limiti delle proprie disponibilità finanziarie e patrimoniali, fatti salvi alcuni casi previsti da leggi speciali. Ad esempio, possono istituire e gestire fondi sanitari integrativi costituiti con risorse di coloro che ricevono le prestazioni sanitarie o dei loro datori di lavoro.

Alle società di mutuo soccorso non si applica l'obbligo di versamento del contributo del 3% sugli utili netti annuali in favore di fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione.

DONAZIONI

Se una società di mutuo soccorso riceva o abbia ricevuto un lascito o una donazione destinato a un fine determinato e senza uno specifico termine, deve tenerlo distinto dal patrimonio sociale. Le rendite derivanti da tale fonte, dovranno essere gestite in base alla volontà del testatore o del donatore. In caso di liquidazione o perdita della personalità giuridica, si applicheranno, a questi

lasciti e a queste donazioni le norme vigenti sulle Opere pie.

In caso di liquidazione o di perdita della propria natura, il patrimonio è devoluto ad altre società di mutuo soccorso oppure a uno dei fondi mutualistici o al corrispondente capitolo del bilancio dello stato.

COSA CAMBIA/COSA INTRODUCE

Le società di mutuo soccorso devono iscriversi nel registro unico nazionale del terzo settore (Runts). In caso contrario, perdono la loro qualifica, con conseguente devoluzione del patrimonio ad altre società di mutuo soccorso ovvero a uno dei fondi mutualistici o al corrispondente capitolo del bilancio dello stato.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del terzo settore”artt. 42, 43, 44

Legge 15 aprile 1886, n. 3818 “Concernente la personalità giuridica delle Società di mutuo soccorso”

Ministero dello Sviluppo Economico, Decreto 6 marzo 2013 – Iscrizione delle società di mutuo soccorso nella sezione del registro delle imprese relativa alle imprese sociali e nella apposita sezione dell'albo delle società cooperative

Circolare interpretativa n. 3713/C del Ministero dello viluppo economico "Decreto ministeriale 21 dicembre 2018, recante ulteriori modifiche al decreto ministeriale 6 marzo 2013 in materia di iscrizione delle società di mutuo soccorso nella sezione del registro delle imprese relativa alle imprese sociali e nella apposita sezione dell’albo delle società cooperative"

ENTRATA IN VIGORE

Dal 3 agosto 2017 per il codice del terzo settore.

Dal 20 luglio 2017 per le imprese sociali.

REGIME TRANSITORIO

Le società di mutuo soccorso, entro tre anni dalla data di entrata in vigore del codice del terzo settore, possono trasformarsi in associazioni del terzo settore o in associazioni di promozione sociale mantenendo il proprio patrimonio, in deroga alla normativa generale sulle società di mutuo soccorso, che prevede – in caso di perdita della natura – la devoluzione ad altre società di mutuo soccorso ovvero a uno dei fondi mutualistici o al corrispondente capitolo del bilancio dello stato.

La scheda è aggiornata al 20 maggio 2019.

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