La Riforma Istruzioni per l'uso

Registro dei volontari

COS'È

Si tratta di un vero e proprio registro in cui vengono riportati tutti i volontari non occasionali che svolgono attività negli enti del terzo settore (Ets). Il registro è obbligatorio e si collega all'assicurazione dei volontari introdotta dalla normativa. I volontari non devono essere obbligatoriamente soci dell’ente.

CHI ESCLUDE

Ai fini del codice del terzo settore non si considera volontario l'associato che occasionalmente coadiuvi gli organi sociali nello svolgimento delle loro funzioni.

Le disposizioni del titolo dedicato al volontariato non si applicano agli operatori volontari del servizio civile universale, al personale impiegato all'estero a titolo volontario nelle attività di cooperazione internazionale allo sviluppo, nonché agli operatori che prestano le attività per il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico. L’obbligo di tenuta del registro non si applica ai volontari occasionali.

COME FUNZIONA

Gli enti del terzo settore sono tenuti a iscrivere in un apposito registro i volontari (soci e non) che svolgono la loro attività in modo non occasionale.

Il volontario è una persona che, per sua libera scelta, svolge attività in favore della comunità e del bene comune, anche per il tramite di un ente del terzo settore, mettendo a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità per promuovere risposte ai bisogni delle persone e delle comunità beneficiarie della sua azione, in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, neanche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà.

Non ci sono indicazioni specifiche sulla natura del registro ma è importante che non sia modificabile. Per quanto riguarda le organizzazioni di volontariato (Odv) non risulta abrogata l'indicazione del decreto ministeriale del 14 febbraio 1992, anche se nel codice non viene nominata. La precedente normativa sulle Odv prevedevano che il registro dei volontari debba essere numerato progressivamente in ogni pagina, bollato in ogni foglio da un pubblico ufficiale (es. anagrafe del comune, notaio, etc.) il quale deve dichiarare nell'ultima pagina il numero dei fogli  che lo compongono. Il registro deve essere annualmente vidimato. Nel registro devono essere indicati per ciascun aderente le complete generalità, il luogo e la data di nascita e la residenza.

COSA CAMBIA/COSA INTRODUCE

Il decreto allarga a tutti gli Ets l’obbligo di prevedere un registro dei volontari (e l’assicurazione del volontario stesso), prima previsto solo per le organizzazioni di volontariato e le Onlus.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117 “Codice del terzo settore”art. 19

ABROGAZIONI

Legge 11 agosto 1991, n. 266 “Legge-quadro sul volontariato”

ENTRATA IN VIGORE

3 agosto 2017

La scheda è aggiornata al 20 maggio 2019.

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