Come tenere il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee dei soci (libro verbali assemblee)

Indicazioni per una corretta tenuta

Il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee è importante in quanto riporta il cuore della partecipazione, democraticità e trasparenza di un’organizzazione. È di fatto la prova dell’effettiva vita associativa in un ente. L’assemblea delibera specificamente in base alle proprie competenze rispetto a quanto previsto dalla normativa e dallo statuto. Nel libro delle assemblee vanno riportate tutte le adunanze assembleari. Si ricorda che devono essere trascritti anche i verbali per atto pubblico.

Ad ogni verbale di assemblea è consigliabile allegare:
copia della lettera di convocazione che dimostri l’avvenuto invio a tutti i soci aventi diritto e il rispetto dei tempi di convocazione come da statuto;
elenco presenti o “foglio firme” da cui sia possibile evincere i soci presenti;
gli allegati che sono stati oggetto di discussione dell’assemblea;
eventuali deleghe, laddove previste in statuto.

Si ricorda che eventuali documenti approvati (es. il bilancio economico) sono da riportare nel libro delle assemblee. Il contenuto della delibera varia naturalmente a seconda dei casi: è importante trovare un equilibrio tra l’esaustività del verbale che riporti quanto è effettivamente stato discusso in assemblea e la necessità di una sintesi che risulti comprensibile anche a chi non era presente.

Generalmente i contenuti minimi di un verbale di assemblea sono i seguenti:
ora e data di convocazione (se in seconda convocazione bisogna specificare che la prima è andata deserta);
sede dell’adunanza;
modalità di convocazione dei soci;
soci presenti in proprio o per delega (se consentito dallo statuto);
amministratori presenti;
membri organo di controllo o altri organi presenti;
ordine del giorno (corrispondente all’ordine del giorno della convocazione);
verifica dei quorum costitutivi per la validità dell’assemblea, specificando se in prima o seconda convocazione;
nomina del presidente dell’assemblea e del segretario verbalizzante (entrambi possono non coincidere con presidente e segretario dell’organizzazione);
svolgimento delle attività assembleari;
modalità di votazione;
disposizioni sul voto come da statuto o regolamento (chi ha diritto, con che modalità, eventuali preclusioni al voto, etc.);
risultati delle votazioni;
delibere adottate ed allegati;
ora di chiusura dell’assemblea;
firma del presidente e del segretario verbalizzante.

Per la tenuta in formato digitale è importante far riferimento agli approfondimenti riportati nelle precedenti sezioni di questa guida.

La cassetta degli Attrezzi

Vademecum, format,
guide e tanti
strumenti per il non profit

vai alla sezione
cassetta degli attrezzi

Registrati alla Newsletter

Un Progetto di

forum terzo settore
CSVnet