






Entro il 30 giugno di ogni anno organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale devono inserire nel registro unico del Terzo settore il numero di associati, volontari e lavoratori con riferimento al 31 dicembre dell’anno precedente

Dalla “comfort letter” europea all’avvio del nuovo regime fiscale, passando per il rinnovo del Consiglio nazionale, i decreti sui controlli, il riconoscimento delle competenze dei volontari e le novità su Runts, fondi e digitalizzazione: ecco cosa è cambiato e cosa ci attende nel 2026

Il Capo Dipartimento del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Alessandro Lombardi incontra i Csv a Bologna: chiarimenti sulla "comfort letter" e le novità normative in arrivo, in particolare delega e bilancio semplificato

In una nota, il Ministero del Lavoro interviene sul caso di una Onlus con sede in Germania e attività in Italia: per entrare nel Terzo settore, dovrà rispettare integralmente il codice, inclusa la clausola di devoluzione del patrimonio