È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025 il dl 31 dicembre 2025, n. 200 che introduce disposizioni urgenti in materia di proroga di termini legislativi.
Il dl entra in vigore il 31 dicembre 2025.
Diverse le disposizioni di interesse.
In particolare:
- la proroga al 31 dicembre 2026 delle modalità operative del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese (Pmi), strumento di garanzia pubblica istituito per facilitare l’accesso delle piccole e medie imprese al credito; viene così prorogato anche l’apposito Fondo - che ha visto lo stanziamento di 10 milioni di euro da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociale e alimentato da eventuali ulteriori liberi versamenti operati da fondazioni, enti, associazioni, società e singoli cittadini – per la garanzia per gli enti non commerciali (fondo che purtroppo non è ancora operativo) (art. 14);
- la proroga al 30 settembre 2026 del termine per lo svolgimento delle assemblee di società ed enti con le modalità speciali introdotte nel 2020, ossia la possibilità per società, enti e organizzazioni del Terzo settore di svolgere le assemblee a distanza con modalità telematiche o per corrispondenza, anche in deroga alle disposizioni statutarie; si rammenta che, a seguito della modifica dell’art 24 comma 4 del Cts (con legge 4 luglio 2024, n. 104 - in Gazzetta ufficiale del 19 luglio 2024 n.168 - , salvo che l'atto costitutivo o lo statuto non lo vietino espressamente, gli associati possono intervenire all'assemblea mediante mezzi di telecomunicazione ed esprimere il voto per via elettronica, purché sia possibile verificare l'identità dell'associato che partecipa e vota e nel rispetto dei principi di buona fede e di parità di trattamento (art. 4, comma 1);
- proroga dell’attività istruttoria connessa alla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni (Lep) al 31 dicembre 2026 (art. 1, comma 1).
© Foto in copertina di Lina Vacondio, progetto FIAF-CSVnet "Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano"
