Libri sociali: valore, obbligatorietà e caratteristiche

Una premessa per la gestione dei libri sociali

IL VALORE DEI LIBRI SOCIALI

Tra i principali adempimenti amministrativi che ogni ente è tenuto a compilare e conservare ci sono i libri sociali, i quali hanno la funzione fondamentale di documentare l’attività dell’organizzazione e i suoi componenti e pertanto ne rappresentano la memoria storica.
Ciò serve in primis per ragioni di trasparenza, democraticità e tracciabilità, i quali rappresentano principi cardine per una gestione corretta e responsabile dell’ente stesso.

È OBBLIGATORIO TENERLI?

Sì. Benché l’obbligatorietà della tenuta dei libri sociali sia normata espressamente solo per gli enti del Terzo settore (art. 15 dlgs 117/2017), di fatto tutti gli enti non profit devono tenerli.
I libri sociali andranno così compilati, aggiornati puntualmente e conservati presso la sede sociale (o altro luogo deliberato dall’organo di amministrazione) a disposizione di chiunque ne abbia diritto. Inoltre, a fronte di eventuali controlli amministrativi/fiscali sull’operato dell’ente, potrà sempre esserne richiesta l’esibizione.

LE CARATTERISTICHE OBBLIGATORIE DEI LIBRI SOCIALI

Per essere ritenuti validi ai fini probatori, i libri sociali devono:
• essere inalterabili;
• riportare data certa;
• essere leggibili nel tempo.

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