Le organizzazioni che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive all’interno di esercizi pubblici, locali aperti al pubblico o comunque al di fuori dell'ambito familiare devono effettuare il versamento entro il prossimo 31 gennaio
Vale anche per gli enti del Terzo settore e per le organizzazioni non profit in generale l’obbligo di pagamento del canone Rai per l’abbonamento speciale per Tv e radio. La scadenza per il rinnovo è fissata al 31 gennaio e coinvolge nello specifico circoli e associazioni che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive all’interno di esercizi pubblici, locali aperti al pubblico o comunque al di fuori dell'ambito familiare.
Il pagamento fa riferimento esclusivamente alla sede indicata nel libretto di iscrizione; pertanto, chi detenga più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in sedi differenti dovrà stipulare un canone per ciascuna di esse.
Gli importi fanno riferimento all’elenco che comprende anche strutture ricettive, sedi di partiti politici, istituti religiosi, studi professionali, botteghe, negozi e assimilati, mense aziendali, scuole, istituti scolastici non esenti dal canone indicato alla lettera e) del sito ufficiale della Rai a questo link.
La quota annuale è di 203,70 euro, quella semestrale di 103,93 euro e quella trimestrale di 54,03 euro.
Si ricorda che il canone non è dovuto per i computer privi di sintonizzatore.
Per avere un quadro completo delle apparecchiature per cui va pagato il canone è possibile fare riferimento all’elenco aggiornato disponibile sul sito Rai a questo link.