Nonostante il mese di agosto sia periodo di pausa e di ferie per molti, è utile ricordare una serie di scadenze per gli enti non profit, in particolare per adempimenti fiscali e giuslavoristici, molti dei quali legati alla gestione ordinaria delle organizzazioni titolari di partita iva o che hanno erogato compensi.
Di seguito una sintesi delle principali tappe da segnare in agenda, tratte dallo “Scadenziario 2026” di Cantiere Terzo Settore, realizzato insieme a CSVnet Lombardia e Cesvot, che accompagna gli enti nel monitoraggio degli obblighi annuali.
20 agosto: Iva, Imposta di intrattenimento e contributi
Entro il 20 agosto, gli enti con partita Iva con liquidazione mensile devono procedere al versamento dell’Iva sia mensile che del secondo trimestre. Lo stesso versamento per il secondo trimestre vale anche per le associazioni sportivo dilettantistiche e le società sportivo dilettantistiche in regime forfettario con la legge 398/91. Sempre entro la stessa data, è previsto anche il versamento dell’imposta di intrattenimento da parte degli enti che hanno svolto attività soggette nel mese precedente; restano escluse da tale obbligo le associazioni di promozione sociale quando le attività sono riservate ai soci e coerenti con le finalità istituzionali.
Inoltre, gli enti che hanno erogato compensi (lavoro dipendente, autonomo, occasionale) e contributi nel mese precedente sono tenuti al versamento delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali (Inps, gestione separata ed ex Enpals).
Scarica qui lo scadenziario di agosto 2026.

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