Settembre 2026: le principali scadenze per gli enti non profit

Appuntamenti decisivi per associazioni ed enti del Terzo settore, tra scadenze ordinarie e ultime possibilità di regolarizzazione per Eas e 5 per mille: ecco l’estratto mensile dallo “Scadenziario 2026” realizzato da Cantiere Terzo Settore insieme a CSVnet Lombardia e Cesvot

Si concentrano a settembre alcune scadenze relative agli adempimenti fiscali, previdenziali e dichiarativi degli enti non profit. Oltre ai termini per l’ordinaria gestione delle organizzazioni, come la partita iva e i contributi previdenziali, si ricorda che settembre è il termine ultimo per la presentazione tardiva del Modello Eas e per l’accreditamento al 5 per mille, ma anche per l’invio del modello dei redditi Enc. Per gli enti è quindi consigliabile verificare con anticipo la propria posizione fiscale e contributiva per evitare sanzioni e omissioni.

Di seguito una sintesi delle principali tappe da segnare in agenda, tratte dallo “Scadenziario 2026” di Cantiere Terzo Settore, realizzato insieme a CSVnet Lombardia e Cesvot, che accompagna gli enti nel monitoraggio degli obblighi annuali.

Entro il 1° settembre la denuncia dei contributi ex Enpals e acquisti intracomunitari

È questa la scadenza per gli enti che hanno corrisposto compensi nel mese precedente devono trasmettere telematicamente il modello “Uniemens” contenente la denuncia delle somme dovute alla gestione ex Enpals.

Entro la stessa data gli enti che hanno effettuato acquisti intracomunitari devono presentare la dichiarazione mediante modello Intra-12, versare l'Iva relativa alle operazioni del mese precedente e annotare le fatture ricevute negli appositi registri.

16 settembre: Iva mensile imposta intrattenimenti, Lipe, ritenute e contributi previdenziali

Si concentrano a metà mese una serie di scadenze fiscali e giuslavoristiche. Entro il 16 settembre, infatti, gli enti titolari di partita Iva con liquidazione mensile devono effettuare il versamento dell'imposta dovuta. Entro la stessa data è previsto il versamento dell'imposta relativa alle attività di intrattenimento svolte nel mese precedente. In merito a questo, si ricorda che l'imposta non si applica alle associazioni di promozione sociale quando le attività di intrattenimento sono riservate esclusivamente ai soci e risultano coerenti con le finalità istituzionali dell'ente.

Il 16 rimane anche la data ultima per la trasmissione delle liquidazioni periodiche Iva (Lipe) relative al secondo trimestre 2026. L'obbligo riguarda gli enti titolari di partita Iva. Sono invece esonerati i soggetti che non sono tenuti alla presentazione della dichiarazione Iva, ad esempio perché operano in regime di esenzione o nel regime agevolato previsto dalla legge 398/1991.

Infine, si concentrano in questa data anche le scadenze relative a ritenute e contributi previdenziali. Nello specifico, gli enti che hanno erogato compensi nel mese precedente devono versare le ritenute su lavoro dipendente, su lavoro autonomo e lavoro occasionale, e i contributi dovuti alle gestioni Inps competenti, comprese Gestione separata ed ex Enpals.

Al 30 settembre, modello Eas, 5 per mille, Ici, Uniemens ex Enpals, acquisti intracomunitari e dichiarazione dei redditi

La fine di settembre rappresenta il “termine ultimo” per gli enti che abbiano saltato alcune scadenze ordinarie, in particolare la presentazione del Modello Eas e l’accreditamento al 5 per mille. Gli enti associativi non commerciali che non hanno inviato nei termini il Modello EAS possono, infatti, regolarizzare la propria posizione effettuando l'invio telematico entro il 30 settembre, con il pagamento della sanzione di 250 euro. L'adempimento non riguarda gli enti del Terzo settore iscritti al Runts, né le associazioni e società sportive dilettantistiche esonerate dalla presentazione.

Sempre entro il 30 settembre, gli enti del Terzo settore, le associazioni sportive dilettantistiche e gli enti della ricerca possono effettuare l'accreditamento tardivo al 5 per mille 2026, versando una sanzione di 250 euro.

Scade nella stessa data il termine per l'invio telematico della dichiarazione relativa all'eventuale recupero dell'Ici per gli anni dal 2006 al 2011. L'obbligo riguarda alcuni enti non commerciali che hanno beneficiato dell'esenzione Ici nel periodo interessato e che presentano specifici requisiti, tra cui:

  • aver presentato una dichiarazione Imu/Tasi Enc per il 2012 o il 2013 con imposta dovuta superiore a 50.000 euro;
  • oppure essere stati destinatari di richieste di pagamento o accertamenti superiori alla stessa soglia.

La dichiarazione deve essere presentata anche se dal calcolo finale emerge un importo dovuto pari a zero.

A fine mese è fissata anche la scadenza per la trasmissione del modello Uniemens relativo alle somme dovute nel mese precedente da parte degli enti che hanno corrisposto compensi e quella per gli acquisti intracomunitari, per cui gli enti devono presentare il modello Intra-12, versare l'Iva dovuta e registrare le fatture ricevute.

Il 30 settembre è anche la data ultima per la trasmissione delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2025:

  • Modello Redditi Enc 2026;
  • Dichiarazione Irap 2026;
  • Modello 730/2026, ove previsto.

Scarica qui lo scadenziario di settembre 2026.

Consulta lo scadenziario 2026.

La cassetta degli Attrezzi

Vademecum, format,
guide e tanti
strumenti per il non profit

vai alla sezione
cassetta degli attrezzi

Registrati alla Newsletter

Un Progetto di

forum terzo settore
CSVnet