Come si gestiscono correttamente i libri sociali negli enti del Terzo settore? Quali obblighi sono previsti dalla normativa? E, soprattutto, quali accortezze servono quando si sceglie di digitalizzarli?
Per rispondere a queste domande nasce “A carte scoperte. Manuale per la tenuta dei libri sociali negli enti del Terzo settore”, un nuovo strumento operativo promosso da Cantiere terzo settore in collaborazione con CSV Bergamo, CSV Friuli-Venezia Giulia, CSV Lazio e CSV Verona. Un lavoro condiviso che vuole accompagnare organizzazioni piccole e grandi nella gestione quotidiana dei propri libri sociali, con un’attenzione particolare al tema – oggi sempre più centrale – della tenuta digitale.
La tenuta dei libri sociali è un obbligo previsto dal codice del Terzo settore, ma la normativa non disciplina ancora in modo puntuale le modalità di gestione in digitale da parte degli enti non lucrativi.
Proprio per questo, il manuale non si propone come un insieme di regole tassative, ma come linee guida ragionate, costruite su un’analisi approfondita che incrocia la legislazione speciale del Terzo settore, i regolamenti della Pubblica amministrazione, le norme di diritto societario e la giurisprudenza che negli ultimi anni ha affrontato il tema della validità dei documenti digitali.
Ne emerge un quadro chiaro: in assenza di una disciplina specifica per gli enti non profit, è impossibile fornire indicazioni univoche valide per tutti ma è necessario adottare criteri di correttezza, tracciabilità e trasparenza, ispirandosi alle migliori prassi già consolidate in altri ambiti.
In questo viaggio nei libri sociali, una parte importante della guida è dedicata alle opportunità e alle attenzioni necessarie nella gestione digitale dei libri sociali, un’opzione oggi sempre più scelta dagli enti per ragioni di efficienza, sicurezza e sostenibilità.
Tra i temi affrontati:
Il documento offre quindi indicazioni concrete, pur ricordando con chiarezza che – ad oggi – non esiste una disciplina vincolante riferita specificamente agli enti del Terzo settore. Per questo, le proposte presenti costituiscono consigli strutturati, non obblighi, pensati per orientare gli enti e ridurre i rischi interpretativi.
Sui libri sociali digitali, il manuale si basa e sviluppa i contenuti del paper di orientamento “I libri sociali degli enti del Terzo settore in modalità digitale: istruzioni per l’uso”, curato da Nataniele Gennari, avvocato esperto in diritto degli enti del Terzo settore e delle cooperative e Elena D’Alessandro, responsabile dell’Area Consulenza di CSV Verona e componente dell’Area Consulenza di CSVnet.
La digitalizzazione è una grande opportunità per gli enti del Terzo settore, ma richiede consapevolezza e competenze. Con questo manuale, i CSV promotori e Cantiere terzo settore offrono un contributo importante per sostenere la transizione digitale in modo responsabile, chiaro e sicuro.
