Il Consiglio nazionale del notariato si è espresso su uno snodo sempre più rilevante nella vita degli enti del Terzo settore (Ets): le operazioni straordinarie, e quindi trasformazione, fusione e scissione. A fornire una sistematizzazione aggiornata di questi istituti è lo studio elaborato da Rocco Guglielmo e approvato dalla Commissione Studi Terzo Settore, Enti e Sociale il 15 aprile 2026.
L’elaborato offre una ricognizione completa degli adempimenti richiesti quando tali operazioni coinvolgono enti disciplinati dal Libro I del codice civile, indipendentemente dal possesso della qualifica di Ets, chiarendo passaggi procedurali, limiti e profili interpretativi ancora aperti.
Ampio spazio è dedicato all’istituto della trasformazione, di cui viene innanzitutto delineato il perimetro applicativo. Nel dettaglio, vengono analizzati i documenti necessari a corredo dell’operazione, il procedimento deliberativo, le maggioranze richieste e gli organi competenti, e le norme applicabili, anche in via di compatibilità con la disciplina codicistica.
Particolare attenzione è riservata al tema dell’opposizione dei creditori (ex art. 2500-novies c.c.), con l’individuazione dei presupposti per la sua applicabilità anche agli enti del Terzo settore.
La seconda parte del lavoro è dedicata alle operazioni di fusione e scissione, dagli enti per far fronte ai cambiamenti che possono incorrere nella loro vita.
Dopo un inquadramento generale degli istituti, vengono esaminate le principali ipotesi dubbie.
L’analisi entra poi nel dettaglio operativo dell’individuazione degli organi competenti, i controlli richiesti, la documentazione necessaria e gli adempimenti pubblicitari.
Lo studio dedica inoltre due capitoli a fattispecie specifiche alle operazioni straordinarie che coinvolgono enti sportivi dilettantistici e quelle relative “da” e “in” imprese sociali.
