Lavoro e disabilità: incentivi per le assunzioni negli enti del Terzo settore

A disposizione 25 milioni di euro per contributi fino a 12mila euro più mille euro mensili per ogni giovane con disabilità assunto a tempo indeterminato. Domande entro il 31 dicembre 2026

Gli enti del Terzo settore che assumono giovani con disabilità potranno beneficiare di un nuovo incentivo economico previsto dal Ministero per le Disabilità con un apposito decreto. Il provvedimento finanzia le assunzioni a tempo indeterminato effettuate ai sensi della legge 68/1999 sul collocamento delle persone disabili e mette a disposizione 25 milioni di euro per il 2027, provenienti dal Fondo unico per l'inclusione delle persone con disabilità.

L’iniziativa nasce a conferma dell’impostazione e dei risultati occupazionali ottenuti dalla misura già attuata nel 2024 che ha coinvolto 389 datori di lavoro e 975 persone con disabilità (art. 28 del Decreto Lavoro 2023).

Chi può richiedere il contributo

Possono accedere al beneficio gli enti del Terzo settore (Ets) che assumono, ai sensi della legge 68/1999, persone con disabilità di età inferiore a 35 anni, con contratto a tempo indeterminato e per attività coerenti con lo statuto dell'ente.

Sono ammesse anche le trasformazioni da contratto a termine a contratto a tempo indeterminato.

Quali assunzioni sono ammesse

Il contributo riguarda le assunzioni effettuate dalla data di adozione del decreto fino al 31 dicembre 2026, che rappresenta anche il termine ultimo per presentare domanda attraverso una procedura dedicata. L'istanza deve contenere informazioni sull'ente, sul lavoratore assunto e sul rapporto con i servizi territoriali per il collocamento mirato.

A quanto ammonta l'incentivo

Per ciascuna persona assunta è previsto:

  • 12.000 euro una tantum per l'assunzione;
  • 1.000 euro al mese dalla data di assunzione fino al 31 dicembre 2026.

Il contributo non viene erogato se il rapporto di lavoro termina prima del 31 dicembre 2026.

Requisiti richiesti agli enti

Per accedere al beneficio, l'ente deve essere in regola con il DURC, rispettare gli obblighi della legge sul collocamento mirato, non aver commesso violazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro ed essere in regola con gli obblighi fiscali previsti dalla normativa.

Il Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità valuterà le domande e pubblicherà l'elenco dei beneficiari. Il contributo sarà erogato in un'unica soluzione. Se le richieste supereranno le risorse disponibili, gli importi saranno ridotti proporzionalmente.

Quando sarà disponibile il formulario

Come si legge nella comunicazione ufficiale, inoltre, nei prossimi giorni sarà pubblicato anche un formulario per la presentazione delle richieste di incentivo.

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