
Il fondo è aperto a organizzazioni di volontariato e fondazioni del Terzo settore, comprese le Onlus in fase di iscrizione al registro unico nazionale del Terzo settore. Domanda online sulla piattaforma del Ministero

Disponibili gli elenchi dei beneficiari dei contributi previsti dall’articolo 72 del codice del Terzo settore: 57 i progetti ammessi per iniziative di rilevanza nazionale e 13 per attività sull’uso etico, sicuro e inclusivo dell’intelligenza artificiale

Dalla “comfort letter” europea all’avvio del nuovo regime fiscale, passando per il rinnovo del Consiglio nazionale, i decreti sui controlli, il riconoscimento delle competenze dei volontari e le novità su Runts, fondi e digitalizzazione: ecco cosa è cambiato e cosa ci attende nel 2026

A disposizione 2 milioni di euro per l'integrazione socio-lavorativa sui fondi FAMI 2021-2027 relativo all’Avviso pubblico 2/2025 del Ministero del Lavoro. L’iniziativa è aperta anche ad alcuni soggetti non profit
Gli enti del Terzo settore devono predisporre il rendiconto e la relazione illustrativa entro un anno dalla ricezione delle somme, sia per i contributi 2023 accreditati tra fine 2024 e 2025, sia per quelli 2022 erogati a dicembre 2024

Per un ente del Terzo settore, a seconda dei casi, la rinuncia può essere volontaria o coattiva: una guida pratica per gli Ets con procedura e riferimenti

Il Capo Dipartimento del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Alessandro Lombardi incontra i Csv a Bologna: chiarimenti sulla "comfort letter" e le novità normative in arrivo, in particolare delega e bilancio semplificato

In una nota, il Ministero del Lavoro interviene sul caso di una Onlus con sede in Germania e attività in Italia: per entrare nel Terzo settore, dovrà rispettare integralmente il codice, inclusa la clausola di devoluzione del patrimonio

Dal 25 settembre al 28 ottobre è possibile presentare richiesta di finanziamento al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. A disposizione oltre 13,5 milioni di euro per iniziative in linea con l’Agenda Onu 2030

Centri di servizio per il volontariato e reti associative potranno svolgere controlli ordinari sui propri aderenti. Il testo definisce modalità, responsabilità e limiti del nuovo sistema di vigilanza