
Il Capo Dipartimento del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali Alessandro Lombardi incontra i Csv a Bologna: chiarimenti sulla "comfort letter" e le novità normative in arrivo, in particolare delega e bilancio semplificato

In una nota, il Ministero del Lavoro interviene sul caso di una Onlus con sede in Germania e attività in Italia: per entrare nel Terzo settore, dovrà rispettare integralmente il codice, inclusa la clausola di devoluzione del patrimonio

Dal 25 settembre al 28 ottobre è possibile presentare richiesta di finanziamento al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. A disposizione oltre 13,5 milioni di euro per iniziative in linea con l’Agenda Onu 2030

Centri di servizio per il volontariato e reti associative potranno svolgere controlli ordinari sui propri aderenti. Il testo definisce modalità, responsabilità e limiti del nuovo sistema di vigilanza

È stato reso pubblico il 4 settembre l’atto di indirizzo. Rispetto al precedente triennio, sono previsti meccanismi di misurazione dell’impatto sociale, mentre le risorse stanziate erano pari a circa 175 milioni di euro, per una riduzione di circa 34 milioni di euro

Dal prossimo 10 giugno, sarà attivo un nuovo campo per gli enti del Terzo settore che depositeranno il bilancio economico, anche in forma di rendiconto per cassa, pensato per migliorare la base informativa del sistema

Online sul sito del Ministero del Lavoro il registro delle organizzazioni iscritte alla I Sezione dell’anno 2025, classificate in base alla regione di riferimento

Il Ministero del Lavoro chiarisce in una circolare la possibilità di iscriversi al Runts sia per gli enti dotati di personalità giuridica che per quelli sprovvisti, definendo le specifiche forme giuridiche da adottare

Il Capo Dipartimento per le politiche sociali, del Terzo settore e migratorie del Ministero del Lavoro Alessandro Lombardi intervenuto a Pisa sul tema ha spiegato lo stato di avanzamento del sistema che coinvolgerà i Centri di servizio per il volontariato e le reti nazionali

Ottenuta l’attesa comfort letter dall’Unione Europea, si apre un nuovo scenario per un intero sistema. Ecco un’analisi delle questioni aperte e le norme ancora sospese