Il mese di aprile è particolarmente intenso per gli enti non profit. Tra adempimenti amministrativi, approvazioni di bilancio, versamenti fiscali e contributivi, e procedure legate al 5 per mille, è fondamentale avere un quadro chiaro e aggiornato di tutte le scadenze.
Di seguito le principali scadenze di aprile 2026 che le organizzazioni non profit devono tenere sotto controllo, tratte dallo “Scadenziario 2026” di Cantiere Terzo Settore, realizzato insieme a CSVnet Lombardia e Cesvot, che mette a disposizione un’agenda completa e sempre aggiornata, pensata per accompagnare gli enti nelle principali attività obbligatorie dell’anno.
Iscrizione all’elenco permanente o accreditamento al 5 per mille
Entro il 10 aprile, gli enti del Terzo settore (Ets) - comprese le cooperative sociali ed escluse le imprese sociali costituite in forma di società - le associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) che svolgono una rilevante attività di interesse sociale, gli enti della ricerca scientifica e dell'università e gli enti della ricerca sanitaria dovranno procedere all’accreditamento al 5 per mille 2026.
Nello specifico, gli Ets che non hanno ancora proceduto all’iscrizione, devono procedere tramite la piattaforma Runts, tramite il menu “Cinque per mille”, barrando il campo “accreditamento del 5/1000” ed inserendo obbligatoriamente il codice Iban del conto corrente intestato all’ente sul quale poter ricevere il contributo.
La richiesta di iscrizione deve essere effettuata entro il 10 aprile, mentre la convalida dei requisiti, invece, è fissata entro il 30 aprile. Si ricorda che potranno comunque partecipare al riparto delle quote del 5 per mille 2026 anche gli enti che non abbiano effettuato rispettato la scadenza presentando l’istanza di accreditamento entro il 30 settembre 2026 e versando una sanzione pari a 250 euro.
Per maggiori informazioni ecco l’articolo di approfondimento “5 per mille 2026, istruzioni per l’iscrizione”.
Bilancio e rendiconto di raccolta pubblica occasionale di fondi
Gli enti del Terzo settore e tutti gli enti che lo prevedono nello statuto devono approvare in assemblea il bilancio o rendiconto economico e/o sociale entro il 30 aprile. Si raccomanda di verificare la scadenza statutaria: generalmente il termine è pari a 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio, salvo diverse e specifiche previsioni statutarie.
Insieme al bilancio o rendiconto, tutti gli Ets e gli enti non profit di cui all’art. 143 del Tuir devono predisporre il rendiconto delle raccolte pubbliche occasionali effettuate nel 2025.
Le scadenze fiscali: Iva, imposta di intrattenimento, elenchi Intrasat e acquisti intracomunitari
Il 16 aprile è una data importante per diversi adempimenti fiscali.
Entro questa data, infatti, gli enti titolari di partita Iva con liquidazione mensile dovranno provvedere al suo versamento. La dichiarazione annuale Iva 2026 (per il 2025) deve invece essere presentata entro il 30 aprile.
Sempre entro il 16 aprile occorre effettuare il versamento mensile dell’imposta di intrattenimento, dovuta dagli enti che nel mese precedente hanno svolto attività continuative soggette a imposta. Le associazioni di promozione sociale sono esentate se l’attività è riservata ai soci e rientra nelle finalità istituzionali.
Gli enti che hanno effettuato cessioni o acquisti intracomunitari nel mese o trimestre precedente, invece, devono presentare il modello degli elenchi Intrasat entro il 27 aprile.
Per gli enti che hanno effettuato acquisti intracomunitari, il 30 aprile rappresenta la scadenza per.
Versamenti e dichiarazioni: le scadenze giuslavoristiche
Gli enti che hanno corrisposto compensi nei mesi precedenti devono prestare attenzione a due scadenze:
Scarica qui lo scadenziario di aprile 2026.
