Novembre 2026: le principali scadenze per gli enti non profit

Dichiarazioni fiscali e amministrative previste per fine ottobre, ma anche partita Iva, modello Uniemens e tanto altro ancora: le date da segnare estratte dallo “Scadenziario 2026” realizzato da Cantiere Terzo Settore insieme a CSVnet Lombardia e Cesvot

In questo articolo:

  • Le scadenze del 2 novembre per Modello Redditi Enc 2026, Irap 2026, Modello 770/2026 e certificazioni uniche relative ai redditi esenti o non dichiarabili tramite precompilata.
  • Gli adempimenti del 16 novembre: imposta di intrattenimento, versamenti Iva mensili e trimestrali, ritenute fiscali e contributi previdenziali.
  • Le scadenze del 30 novembre per il secondo acconto Ires e Irap, la comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva (Lipe) e il modello Uniemens.
  • Gli obblighi legati agli acquisti intracomunitari, con presentazione del modello Intra-12, versamento dell'imposta e registrazione delle fatture.
  • I soggetti interessati e i principali casi di esonero, in particolare per gli enti in regime di esenzione Iva o che applicano la legge 398/91.

Novembre è un mese significativo in merito agli adempimenti per gli enti del Terzo settore. Oltre alle scadenze periodiche in materia di Iva, contributi e lavoro, il mese si apre infatti con il termine per la presentazione di importanti dichiarazioni fiscali, tra cui il Modello Redditi Enc, il modello 770 e la dichiarazione Irap.

Di seguito una sintesi delle principali scadenze tratte dallo “Scadenziario 2026” di Cantiere Terzo Settore, realizzato insieme a CSVnet Lombardia e Cesvot, che accompagna gli enti nel monitoraggio degli obblighi annuali.

2 novembre: dichiarazioni fiscali e certificazioni

Diversi adempimenti previsti alla fine di ottobre, slittano al 2 novembre vista la concomitanza del weekend.

Il primo appuntamento del mese riguarda una serie di adempimenti dichiarativi riferiti al periodo d’imposta 2025. Entro il 2 novembre gli enti interessati devono trasmettere il Modello Redditi Enc 2026 e la dichiarazione Irap 2026.

Alla stessa data scade anche il termine per l’invio del Modello 770/2026, dedicato ai sostituti d’imposta che hanno effettuato ritenute su redditi di lavoro dipendente, autonomo o assimilato.

Entro il 2 novembre devono inoltre essere trasmesse le certificazioni uniche (Cu) 2026 relative esclusivamente ai redditi esenti o non dichiarabili tramite precompilata. Ricordiamo che le altre certificazioni hanno avuto termini differenti, tra cui il 16 marzo e il 30 aprile 2026.

16 novembre: imposta di intrattenimento, Iva e contributi

Il 16 novembre si concentrano invece numerosi adempimenti periodici.

Gli enti che hanno svolto nel mese precedente attività di intrattenimento soggette a imposta devono effettuare il relativo versamento, nei casi previsti dalla normativa. Restano escluse le associazioni di promozione sociale quando le attività di intrattenimento sono riservate ai soci e coerenti con le finalità istituzionali dell’ente.

Gli enti con partita Iva e liquidazione mensile devono provvedere al versamento dell’Iva relativa al mese precedente, mentre quelli con liquidazione trimestrale sono chiamati a versare l’Iva relativa al terzo trimestre del 2026.

Nella stessa data gli enti che hanno corrisposto compensi nel mese precedente devono effettuare il versamento delle ritenute fiscali e dei contributi previdenziali dovuti all’Inps, alla gestione separata e alla gestione ex Enpals.

Il 30 novembre secondo acconto Ires e Irap, Lipe e modello Uniemens

La fine del mese è caratterizzata da una serie di ulteriori adempimenti fiscali e contributivi.

Entro il 30 novembre gli enti obbligati alla presentazione dei modelli Enc e Irap devono versare il secondo acconto Ires e Irap.

Nella stessa data scade anche la trasmissione delle Lipe, le comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva relative al terzo trimestre. L’obbligo riguarda gli enti titolari di partita Iva, mentre restano esonerati quelli che non sono tenuti alla dichiarazione Iva perché operano in regime di esenzione (es. Odv e Aps che hanno adottato regime forfettario di cui all’art. 86 del Codice del Terzo settore) oppure applicano il regime previsto dalla legge 398/91 (Asd e Ssd).

Sempre entro il 30 novembre gli enti che hanno erogato compensi nel mese precedente devono presentare telematicamente il modello Uniemens all’Inps.

Per gli enti che effettuano acquisti intracomunitari, infine, è prevista la presentazione del modello Intra-12, il versamento dell’imposta dovuta e la registrazione delle fatture ricevute nel mese precedente.

Scarica qui lo scadenziario di novembre 2026.

Consulta lo scadenziario 2026.

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