
È già in discussione in Parlamento il rinvio di due anni dell’entrata in vigore della norma che supera l’”esclusione” dell’imposta per le organizzazioni non profit, ma il tema rimane aperto fino alla sua cancellazione. Ecco una panoramica delle criticità del provvedimento

La conversione in legge prevede il passaggio dall’attuale esclusione all’esenzione dell’imposta sul valore aggiunto a partire dall’1 gennaio 2021 anche per i servizi prestati e i beni ceduti dagli enti nei confronti dei propri soci. Ecco tutte le misure di interesse per il non profit previste nel decreto

Presieduto da Francesca Balzani e istituito con un decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, opera presso il Gabinetto del ministro, a supporto ed in stretto coordinamento con l’ufficio del consigliere diplomatico e la Direzione generale del terzo settore e della responsabilità sociale delle imprese

Pubblicato il decreto ministeriale che stabilisce come misurare correttamente il “peso” delle attività di interesse generale rispetto a quelle complessive e mantenere il rapporto minimo del 70 per cento. Escluse le cooperative sociali e i loro consorzi

Definiti i limiti dei ricavi rispetto a quelle di interesse generale, distinte solo per la loro natura “strumentale”. Nel provvedimento pubblicato in Gazzetta ufficiale anche le indicazioni sulle percentuali per identificarle

Il rapporto con soggetti estranei, una produzione normativa extra codice, le distinzioni interne tra enti, la fragilità dell’impianto fiscale e il rapporto con il diritto dell’Unione europea. In un editoriale a cura di Luca Gori e Gianfranco Marocchi alcuni punti deboli dell’impianto normativo

Il volume, disponibile online, è stato elaborato da sei autori e consulenti del Cesvot e aiuterà gli enti a districarsi tra i principali aspetti amministrativi, giuridici e fiscali così come delineati dal codice del Terzo settore

Come misurarli

Nella Legge di Bilancio 2021 appena approvata salta la misura prevista dall’art. 108 che avrebbe avuto una pesante ricaduta per moltissime realtà, nel tentativo di rispondere a una procedura di infrazione dell’Unione Europea. Ma il tema è solo rinviato

Ivie e Ivafe sono due imposte “nuove” che, a partire dal 2020, impattano nei bilanci degli enti non commerciali che detengono immobili o disponibilità finanziarie all’estero. Ma il loro effetto lo conosceremo nel prossimo giugno 2021, soprattutto per le Ong